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Nicola Trussardi (Stilista italiano)


Nicola Trussardi

Nicola Trussardi
Nicola Trussardi è uno stilista ed imprenditore italiano nato a Bergamo il 17 giugno 1942 e morto a Milano il 14 aprile 1999.

Laureato in economia all'Università Cattolica di Milano, nel 1970 Nicola Trussardi assume la direzione dell'azienda di produzione di guanti di famiglia fondata nel 1910 dal nonno Dante Trussardi.

Trussardi trasforma l'azienda in uno dei maggiori marchi di moda mondiali, espandendo la produzione dell'azienda, dapprima creando linee di accessori di abbigliamento di lusso, per poi passare a linee moda per entrambi i sessi e per il bambino.

In questi anni l'attività di Nicola Trussardi copre una vasta gamma di attività legate al design. Disegna anche gli interni dei veicoli della compagnia aerea Alitalia, delle automobili Alfa Romeo, di alcuni telefoni e perfino di elicotteri.

Trussardi ha disegnato inoltre nel 1988 le divise degli atleti italiani che partecipavano ai Giochi della XXIV Olimpiade tenutosi a Seul in Corea del Sud.

Logo Trussardi
Trussardi muore in un incidente stradale il 13 aprile 1999, dopo aver perso il controllo della sua Mercedes-Benz mentre percorreva la Tangenziale Est di Milano. Anche suo figlio Francesco morirà quattro anni dopo in un incidente stradale con la sua Ferrari 360, all'età di 29 anni.

Oltre che nel campo della moda, Trussardi si è distinto in numerose iniziative, tra le quali la sponsorizzazione del palazzetto dello sport Palatrussardi di Milano nel 1985. Nel 2003 è stata istituita la Fondazione Nicola Trussardi, una fondazione no profit per la promozione dell'arte e della cultura.



Marina Spadafora (Stilista italiana)


Marina Spadafora

Marina Spadafora è una stilista italiana nata a Bolzano il maggio 1959.
Marina Spadafora proveniente da una famiglia che lavora da generazioni nel campo della maglieria. E' proprio grazie alla famiglia che impara ad amare il modo della moda. 

Studia al Fashion Institute di Los Angeles dove si diploma nel 1981, e lavora ad Hollywood come costumista.

Proprio mentre lavora ad Hollywood incontra e successivamente sposa Sean Ferrer, figlio di Mel Ferrer e Audrey Hepburn. Nel 1982 lavora come aiutante della stilista Nancy Heller.

Nel 1984, disegna la sua prima collezione autunno\inverno Marina Spadafora prodotta da Spadafora S.p.A., la maglieria di famiglia. Nel 1987 realizza una collezione di maglieria che sfila a Milano, ed il cui successo le permette l'anno successivo di entrare nel settore del pret-a-porter. 

E' del 1990 l'apertura del suo primo showroom a Milano. Nell'anno successivo viene invitata come ospite speciale alla sfilata "L'abito oltre la Moda" a Venezia. Nel settembre 1996 Marina Spadafora apre la sua prima boutique monogriffe in via della Spiga a Milano, a cui ne segue una seconda nel maggio 1998 in via della Vigna Nuova a Firenze.

Dal 1997 affianca alle collezioni per donna, anche la moda uomo. In anni più recenti la produzione di Marina Spadafora si è espansa anche ai profumi ed agli occhiali da sole.

Nel corso degli anni Marina Spadafora ha saputo far riconoscere il proprio stile grazie all'abbandono dei cliche dell'industria della moda ed alla sperimentazione. Particolarmente celebre è rimasta una sua sfilata del 1994 in cui giovanissimi modelli e modelle sfilarono in abiti femminili, senza tener conto del sesso.

Marina Spadafora ha avuto tre figli, dal secondo marito, il regista Jordan Stone.


Emilio Pucci (Stilista italiano)


Emilio Pucci

Emilio Pucci
Il Marchese Emilio Pucci di Barsento è uno stilista italiano nato a Napoli il 20 novembre 1914 e morto il 29 novembre 1992. E' stato anche deputato.

Fu l'erede della nobile famiglia fiorentina dei Pucci. Studiò negli Stati Uniti e in Italia, conseguendo una laurea in Scienze politiche nel 1941.

In gioventù vinse una borsa di studio per allenarsi nello sci al Reed College nell'Oregon. Lì ebbe modo anche di realizzare i suoi primi abiti, da appassionato di pittura qual era, disegnando l'uniforme della squadra di sci della scuola, da dove si laureò nel 1937. Fu richiamato in Italia nel 1938 alla vigilia della guerra, e si arruolò come ufficiale dell'Aviazione, trascorrendovi il periodo bellico. Arrivò al grado di Capitano e fu anche decorato al valor militare.

La sua attività di disegnatore di moda decollò per caso: nel 1947 a Zermatt la fotografa Toni Frissel, che lavorava per l'Harper's Bazaar, un'importante rivista di moda statunitense, rimase colpita da una giovane amica di Pucci che indossava una tuta da neve, da lui disegnata quasi per gioco, e la fotografò. Quando fu pubblicata sul magazine illustrato nell'ambito di un articolo sulla moda invernale in Europa fu un successo immediato.

L'episodio lo incoraggiò a creare e vendere vestiti da donna, aprendo la sua prima boutique a Capri nel 1950. Subito la sua produzione si contraddistinse per l'uso di colori brillanti e motivi vistosi e marcati, che tanto influenzarono la moda di quei decenni.

Emilio Pucci fu quindi un pioniere della moda italiana, partecipando per esempio alla primasfilata di moda tenutasi in Italia, che fu organizzata per il 12 febbraio 1951 da Giovanni Battista Giorgini a Firenze, presso Villa Torrigiani in Via dei Serragli. Tra i suoi primi successi vanno ricordati la linea di vestiti di seta stampata senza pieghe.

Emilio Pucci ebbe un rapporto speciale con la città dei suoi antenati, Firenze, e nel Palazzo Pucci stabilì il quartier generale della sua casa di moda, dove infatti si trova tutt'ora. L'indirizzo stesso della maison, come pochi al mondo potevano vantare, era di per sé un vanto e rifletteva la sua origine nobile: "Marchese Emilio Pucci, Palazzo Pucci, Via de' Pucci 6, Firenze".

Nel corso della sua vita ha applicato le sue creazioni ai campi più disparati, ricevendo sempre ammirazione e riconoscimenti, grazie al suo stile fresco ed elegante. Molto popolare negli Stati Uniti, disegnò per esempio lo stemma per la tuta degli astronauti della Nasa per la missione dell'Apollo 15; oppure disegnò le divise per le hostess, i piloti e il personale della compagnia Braniff International Airways tra il 1965 and 1977, colorate e assolutamente innovative rispetto al panorama di allora; in Italia disegnò le divise classiche dei Vigili urbani, con i lunghi guanti bianchi e gli elmetti ovali sulla divisa blu.

Nel frattempo le attività di stilista si allargarono alla moda maschile, ai profumi, alla produzione di ceramica per la casa.

Nella sua vita si è occupato anche di politica, venendo eletto deputato tra il 1963 e il 1972. Legato alla destra (il padre Roberto era stato senatore e presidente del Partito Fascista a Firenze negli anni trenta), in gioventù aveva simpatizzato per Mussolini, scrivendo anche dei volumetti a supporto delle idee fasciste. Pucci era un intimo amico di Edda Ciano. Nel 1944, dopo l'esecuzione di Galeazzo Ciano, aiutò insieme con Frau Beetz la famiglia a fuggire in Svizzera.

Molti personaggi famosi hanno indossato i suoi abiti da Sophia Loren a Jackie Kennedy per arrivare a Madonna. Marilyn Monroe fu sepolta in uno dei suoi abiti
Suo figlio Alessandro, 11º Marchese di Barsento, morì in un incidente stradale nel 1998. Sua figlia Laudomia ereditò la direzione del marchio Emilio Pucci.

Dopo la sua scomparsa nel 1992, il design degli abiti passò alla figlia Laudomia Pucci. Nel 2000 il gruppo francese LVMH (Louis Vuitton), acquistò i diritti sul logo Emilio Pucci e sulle creazioni storiche rilanciando la griffe nel mercato internazionale. Il legame con il passato si manifesta con la valorizzazione del catalogo storico e la rivisitazione di modelli e motivi. Tra gli stilisti che vi hanno operato vi sono Stephan Janson, Julio Espada e Christian Lacroix, Matthew Williamson e Peter Dundas.





Cesare Paciotti (Stilista italiano)


Cesare Paciotti

Cesare Paciotti
Cesare Paciotti nasce il 1 Gennaio 1958 a Civitanova Marche.

Figlio di Cecilia e Giuseppe Paciotti, proprietari di un’azienda di calzature, fin da ragazzo coltiva la passione per la musica e per l'arte, che lo porta a suonare come batterista in un complesso musicale.

La sua grande passione e l'amore per l'arte lo portano ad iscriversi in una delle università più rinomate d’Italia, il DAMS di Bologna. Terminati gli studi decide di accrescere il suo bagaglio culturale visitando numerose città come Londra, New York, Los Angeles e perfino paesi dell’estremo oriente.

Una volta ereditata l’azienda torna in Italia, creando una linea di calzature di lusso da uomo, decidendo di chiamarla Cesare Paciotti, il cui marchio è rappresentato da un pugnale. Cesare Paciotti si afferma per la sua creatività nel creare scarpe classiche.

Il rigore della produzione artigianale unito alla sua creatività da vita ad un prodotto fino a quel momento impensabile che rivoluzione il concetto di scarpa classica maschile. Le sue idee, il suo gusto ed il suo stile provocatorio portano immediatamente Cesare Paciotti e le sue creazioni ad essere conosciuti in tutto il mondo ed associati a tutte le più importanti aziende produttrici di beni di lusso. Il successo che il marchio riscuote nel panorama della moda mondiale permette a Cesare Paciotti di stringere una grande amicizia con Gianni Versace e contatti molto influenti che lo portano a collaborare anche con Romeo Gigli, Dolce & Gabbana e Roberto Cavalli per le loro collezioni di calzature maschili.

Raggiungerà l’apice del successo solo quando inizierà a creare le prime collezioni per donna, proponendo tacchi vertiginosi abbinati a dettagli molto sensuali.

Oggi il mercato Paciotti si è allargato, portando nel mercato anche occhiali, cinture, magliette e intimo, spesso contrassegnati dal marchio 4US, una linea unisex ideata per lo sport e il tempo libero.





Michele Miglionico (Stilista italiano)


Michele Miglionico

Michele Miglionico è uno stilista italiano nato a Milano sotto il segno del Toro il 9 maggio 1965.

Figlio di un sarto di Caraceni, Michele Miglionico inizia la propria carriera nel mondo della moda nel 1989 aprendo un atelier a Potenza, lui si considera un autodidatta pur avendo imparato moltissimo dal padre. Nel 2000 Miglionico esordisce "fuori calendario" nel campo dell'alta moda durante le silate di Roma, presentando la propria collezione dedicata all'Arma dei Carabinieri presso Palazzo Barberini.  Fa notizia l’abito da gran sera creato per le donne appena ammesse nell’arma. La sua moda si ispira a Courrèges, Valentino e al primo Yves Saint-Laurent. Tra i tessuti maggiormente utilizzati, il crêpe doublé, il georgette e il mousseline.

Nel novembre 2002 apre il suo primo atelier a Roma, in Via Veneto 96 accanto al Cafè de Paris. L'atelier sarà poi trasferinto nel 2004 in via del Babuino a pochi passi da Piazza di Spagna.

Nel luglio 2003, sulle passerelle di Roma Alta Moda, rende omaggio a Diana Vreeland, la direttrice di Vogue USA eHarper's Bazaar.

Sempre nel 2003 lo stilista debutta a Bruxelles, in occasione del semestre di Presidenza Italiana dell'Unione Europea, insieme ad altri noti stilisti come Valentino, Fausto Sarli, Gattinoni, Riva e Raffaella Curiel. A Beijing nel marzo 2007 viene conferito del premio d'onore da parte della China Fashion Association in occasione della settimana della moda cinese.

Sempre  fedele ai canoni estetici della Couture lo stile di Michele Miglionico è lussuoso e ricercato, rigoroso ma non minimale sobrio ed aristocratico, pensato per una donna sofisticata e cosmopolita.Una donna dalla silouette sottile  fluida e  femminile, dalla sensualità raffinata. Un sapiente mix di moderno romanticismo e classicismo.I colori amati da sempre: bianco nero e rosso scarlatto.Il rosso è un elemento costante nello stile dello stilista.

Michele Miglionico ha vestito le attrici Ornella Muti, Florinda Bolkan, Martine Brochard, le cantanti Serena Autieri e Yasemin Sannino e le conduttrici televisive Roberta Capua ed Elisa Isoardi.





Antonio Marras (Stilista italiano)


Antonio Marras

Antonio Marras è uno stilista italiano nato ad Alghero in Sardegna nel 1961.

Si è affermato nel mondo della moda internazionale per le sue creazioni originali ed uno stile tutto personale legate alla cultura sarda fatta di materiali semplici e tradizionali ed arricchiti da sue elaborazioni. Marras si differenza dagli altri stilisti perchè non segue un percorso di studi canonici. E' infatti un imprenditore romano che scoprendo il suo potenziale ,lo inizia alla carriera  di creativo nel 1988. Proprio nello stesso anno, al Contemporary di Milano, Marras riesce a vincere  il premio Contemporary Linen con un abito da sposa. E' proprio in questo momento che  comincia a lavorare come free-lance per numerose firme, infondendo nelle collezioni il suo profondo amore per l'eleganza mediterranea, proiettandole in una dimensione colta e sperimentale.

La prima collezione di abbigliamento donna che porta il suo nome risale al 1999, mentre il prêt-à-porter maschile fa la sua comparsa tre anni dopo. Dal 2003 Antonio Marras è sotto i riflettori come direttore artistico della linea donna della maison francese Kenzo, che porta avanti con grande devozione, mantenendo vivo il legame con lo stile di Kenzo Takada, creatore della griffe.

Tra le varie collezioni ha realizzato i costumi per l'opera teatrale Orfeo ed Euridice tragedia e musical, rappresentato tra gli eventi per l'inaugurazione del nuovo palazzo dei congressi di Alghero.

Nell'intervista rilasciata a Playboy Italia n. 17 (luglio e agosto 2010), Antonio Marras ha dichiarato, a proposito del suo legame al mondo dell'arte:

 « (Che cosa mi tiene così legato al mondo dell'arte?) L'arte per me è una passione, e come tale va coltivata. Mi informo, la cerco e vi dedico tutto il tempo che posso. Se una mostra, una performance o uno spettacolo mi interessano, nulla mi frena e rinuncio a tutto pur di non perdermeli. Per chiunque faccia il mio mestiere l'arte è una molla potentissima e una grande fonte di ispirazione, e io sono sempre affamato di immagini e di suggestioni... »

Grazie al suo estro creativo ha organizzato diverse mostre e manifestazioni di carattere culturale con risvolti artistico-sociali. Va ricordata tra queste il richiamo alla grande scrittrice svedese Amelie Posse Bràzdova, che visse confinata ad Alghero durante il primo conflitto mondiale, alla quale ha dedicato la collezione primavera/estate del 2002.






Bruno Magli (Stilista italiano)


Bruno Magli

Bruno Magli è uno stilista, disegnatore e produttore di scarpe italiano.
Scarpa Bruno Magli
Bruno Magli nel 1936 in una piccola cantina di Bologna dopo aver appreso l'arte della fabbricazione della scarpa dal nonno avvia insieme ai fratelli Marino e Maria la propria produzione di scarpe da donna. Le calzature da loro prodotte si distinsero subito grazie alla loro estrema flessibilità unita alla funzionalità. 

Sempre a Bologna negli anni '50 nasce il primo negozio di vendita al dettaglio in via Ugo Bassi, inzia così anche la prduzione di scarpe uomo. Nacquerò così quelli che sarebbe diventati i celebri mocassini "Magli".

Nel 1969 l'azienda innagurò l'attuale sede Bolognese in Via Larga. Magli sempre in quegli anni istituì anche la fiera della calzatura di Bologna che portò migliaia di acquirenti nel capoluogo Emiliano.

Nel 1980, la società Magli sviluppa anche una rete di vendita in franchising che gli ha permesso in circa vent'anni, di avere più di 40 negozi "franchising", sparsi in Europa, America, Australia, Giappone, Cina e altri Paesi asiatici.

Bruno Magli è ora un'azienda leader fra i brand di lusso per scarpe da donna e uomo, abbigliamento in pelle, borse donna, articoli da viaggio, piccola pelletteria, e altri accessori.
La calzature Bruno Magli sono state sotto i riflettori durante il processo a O.J. Simpson. Infatti il 19 giugno 1995, l'esperto dell'FBI William Bodziak ha dichiarato che le impronte di sangue ritrovate sul luogo del duplice omicidio di Nicole Brown Simpson e Ronald Goldman erano stato lasciate da un paio di scarpe "Bruno Magli" taglia 45 del costo di 230 dollari, modello "Lorenzo". Simpson ha sempre negato di aver mai posseduto queste scarpe. Ai giudici sono state mostrate delle foto scattate durante una partita di calcio nel settembre 1993, in cui Simpson indossa un paio di scarpe identificate da Bodziak come le "Lorenzo" di Bruno Magli, taglia 45. Le scarpe effettivamente usate nel corso del crimine non sono mai state reperite.

Il marchio è stato menzionato anche nella sit-com statunitense Frasier, nell'episodio intitolato Il mio caffè con Niles.





Rossella Jardini (Stilista italiana)


Rossella Jardini

Rossella jardini è una stilista italiana nata a Bergamo.
Rossella Jardini
Nel 1994 Rossella Jardini ha assunto la direzione creativa di Moschino dopo la tragica morte del fondatore, per le etichette Moschino, Jeans Moschino Cheap and Chic e Moschino. 

Etichetta che diventerà Love Moschino nel giugno 2008.

Nei primi anni come stilista  Rossella Jardini fa diverse esperienze con svariate case di moda italiane. Nel 1978, prima di andare a lavorare per Moschino, lavora al fianco di Nicola Trussardi per sviluppare le linee di abbigliamento e pelletteria. Un'altra esperienza significativa per Rossella è la parentesi da Bottega Veneta.

Nella sua veste di Direttore Creativo di Moschino, Rossella Jardini è anche responsabile per la pubblicità e immagine dei negozi.


Frida Giannini (Stilista italiana)


Frida Giannini

Frida Giannini è una stilista italiana nata a Roma nel 1972.
Frida Giannini
Ha studiato presso l'Accademia di Costume e di Moda di Roma.
Dopo varie esperienze nel 1997 inizia a lavorare per Fendi. Prima nel settore del prêt-à-porter per passare poi come stilista in quello della pelletteria.

Nel 2002 lascia Fendi per passare alla casa di moda fiorentina Gucci come direttore creativo prima nel settore borse, per poi coprire tutto il settore degli accessori con l'uscita di Tom Ford dall'azienda.

Dal marzo 2005 con l'abbandono di Alessandra Facchinetti anche il settorepret-a-porter donna passa sotto la sua direzione. Nel gennaio 2006 riesce a diventare il direttore creativo di tutte le linee di prodotto di Gucci.

E' una collezionista di dischi in vinile, la sua collezione si aggira intorno agli 8000 pezzi.



Fernanda Gattinoni (Stilista italiana)


Fernanda Gattinoni

Fernanda Gattinoni
Fernanda Gattinoni è una stilista italiana nata a Cocquio Trevisano il 20 dicembre 1906 e morta Roma il 26 novembre 2002.

E' considerata una delle maggiori firme della moda italiana di sempre.

È una lontana discendente del barone Leopoldo Carmignani, che ha dato il nome al rosso carminio.

Nata in provincia di Varese, si trasferì negli anni venti a Londra, per perfezionare i suoi interessi verso il disegno di abiti sartoriali. In questo A Londra lavora presso l'atelier Molyneaux.

Sul finire del decennio, l'attrice francese Ina Claire la invitò a presentare la sua collezione di moda. Durante il soggiorno parigino conobbe Coco Chanel, la quale le propose di trasferirsi a Parigi per poter collaborare con il suo atelier.

Nel 1930 rientrò in Italia, dove iniziò la sua collaborazione con la Sartoria Ventura con sede a Milano, della quale divenne la direttrice stilistica.

Creazioni di Fernanda Gattinoni
Nel 1945 la straordinaria e competente stilista lascia la sartoria Ventura, non senza lasciare come supremo ricordo un'ultima creazione: il patelot grigio di cachemire diventato poi famosissimo e apprezzato dalle massime personalità dell'epoca.

Trascorso il periodo della Seconda guerra mondiale nel capoluogo lombardo, si trasferì nel dopoguerra a Roma, dove aprì il suo primo atelier in piazza del Popolo fondando la casa di moda omonima.Il primo abito prodotto dalla maison, con etichetta Gattinoni, è un tailleurs di velluto verde per Clara Calamai, celebre attrice di quel periodo.

Nell'ambiente cinematografico della capitale, Fernanda Gattinoni collaborò con alcuni dei grandi registi dell'epoca, vestendo attrici quali Audrey Hepburn, Anna Magnani, Ava Gardner e Lucia Bosè. Gli abiti per "Guerra e Pace" indossati da Audrey Hepburn le valgono la nomination all'Oscar per i costumi.

Frasi celebri di Fernanda Gattinoni:
  • La donna che mi ha dato maggior soddisfazione è stata Ingrid Bergman. Trovo non abbia eguali quanto a bellezza, grazia, intelligenza e umanità
  • Seguire la moda un tempo era un fatto di classe. Le signore di un certo livello sociale si riconoscevano dalle loro toilette. La moda col tempo si è democratizzata, è diventata patrimonio di tutti e questo ha fatto sì che oggi sia più difficile fare distinzioni ma anche incontrare, salvo occasioni particolari, donne ben vestite in pieno pomeriggio

Irene Galitzine (Stilista italiana)


Irene Galitzine

Irene Galitzine è una stilista italiana nata a Tiflis in Russia nel 1916. E' morta nel 2006.

Irene è stata definità "la principessa della moda"anche perchè discende dalla antica famiglia del Principe Galitzine, le cui origini risalgono al 1200. I suoi abiti hanno vestito le donne più famose del mondo, da Sofia Loren a Elisabeth Taylor, da Paola di Liegi a Jackie Kennedy.

In giovane età costretta all’esilio dalla rivoluzione di Ottobre arriva in Italia con tutta la famiglia ed insieme ad altri fuggiaschi si sistema al Grand Hotel di Frascati. Cresce a Roma dove è educata come una ragazza della migliore aristocrazia romana. A Roma studia storia dell'arte.

Nel 1945 colpisce la sorelle Fontana che la chiamano a lavorare presso il loro atelier come indossatrice e addetta alle pubbliche relazioni diventando così l'ambasciatrice dei loro abiti.

Due anni dopo Galitzine entra nel mondo della moda aprendo una propria sartoria dove crea modelli ispirati all’haute-couture francese.

Irene Galitzine con Audrey Hepburn
Nel 1959 disegna la sua prima linea firmata "Irene Galitzine" disegnata in collaborazione con Federico Forquet.

A gennaio 1960 lancia il famoso Palazzo Pigiama , che dalla Sala Bianca di Palazzo Pitti si diffonde nel mondo, fotografato e diffuso da tutti i media. Gli Americani impazzizscono per questa novità, lo indossa perfino Diana Vreeland la più importante storica americana della moda. E' Vreeland a battezzare questa creazione "Palazzo Pigiama" facendo diventare Irene Galitzine famossissima.

Attualmente alcuni pezzi della collezione "pigiama palazzo" sono ancora presenti in importanti musei di tutto il mondo, tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York, il Victoria and Albert Museum di Londra e il Museo del Costume a San Pietroburgo in Russia.

irene Galitzine con Jacqueline Kennedy
Nel 1988 è tornata per la prima volta in Russia  dopo l'esilio per presentare i sui abiti, evento svolto presso il teatro Rossija a Mosca davanti ad oltre 2500 persone. Nel 1990 il marchio viene ceduto alla società Xines, Irene rimane comunque a visionare le future collezioni fino alla morte avvenuta il 20 ottobre del 2006.










Paola Frani (Stilista italiana)


Paola Frani

Paola Frani è una stilista italiana nata a Cesena in Emilia Romagna il 29 agosto 1962.

Paola Frani debutta nel campo della moda appena ventenne, fondando insieme a Davide Fusaroli la linea di abbigliamento Scrupoli S.n.c.

Nel 1986 presenta nel corso di Pitti Immagine a Firenze la sua prima collezione Paola Frani, e nel 1989 viene nominata "migliore stilista emergente", da una commissione di esperti del settore, che attira sulla stilista l'attenzione di Alberta Ferretti, a cui seguono importanti collaborazioni con il gruppo Coin, con Les Copains, Crimson e Casadei Calzature.

Nel 1991 la nuova collezione Paola Frani sfila a Milano, città dove l'anno seguente verrà anche aperto il primo show room del marchio.

Dal 1999 vengono aperte nuove boutique in Italia, Francia, Giappone e Cina. Nel 2000 viene firmato un accordo con il gruppo giapponese AOI. Dal 2001 Scrupoli S.n.c. diventa Paola Frani S.r.l., che cambierà nuovamente denominazione sociale dal 2007, diventando PAOLA FRANI S.p.a.





Alberta Ferretti (Stilista italiana)


Alberta Ferretti

Alberta Ferretti
Alberta Ferretti è una stilista italiana che nasce nelle marche e più precisamente a Gradara nel 1950.

Nel 1968 a soli 18 anni apre la sua  prima  priccola boutique a Cattolica che chiama Jolly.

La sua prima linea la disegna nel 1973, e nel 1976 co-fonda la di Aeffe (produttore e distributore di abbigliamento).

E' del 1981 l'apertura del suo primo shooroom a Milano. Fa il suo vero debutto in passeralla sempre a Milano due anni dopo nel 1983.

Nel 1984 nasce il marchio Philisophy by Alberta Ferretti.

Il suo impegno insieme al fratello permette nel 1994  la completa ristrutturazione del Castello di Montegridolfo. Il castello rieapre così i sui cancelli riportando alla vita il piccolo borgo megievale. Sempre nello stesso anno viene innagurata la sede di Milano a Palazzo Donizzatti.

Alberta Ferretti nel 1996 apre il suo showroom di New York sulla 56esima strada in un edificio disegnato da C.P.H Gilbert nel 1902 per il banchiere Henry Seligman.

Oscar Luigi Scalfaro l'allora  Presidente della Repubblica Italiana nel 1998 la nomina Cavaliere del lavoro. due anni dopo nel 2000 le viene conferita la laurea honoris causa in conservazione dei Beni Culturali per il recupero nel 1994 del Castello di Montegridolfo.

Grazie all'acquisizione di Pollini nel 2001 Alberta Ferretti completa le sue linee creando una linea di accessori. sempre nello stesso anno vengono lanciate sul mercato le linee intimo e mare.

Nel 2003 Consolida la sua visibilità nelle maggiori capitali mondiali con l’apertura delle boutique monomarca a Mosca e a Parigi oltre a quelle già esistenti a Milano, Roma, Tokyo, New York, Londra, Taipei.

Nel 2005 Roma riceve il Premio alla Carriera dal Sindaco Walter Veltroni e presenta, nella suggestiva Piazza del Campidoglio, la sua prima collezione “Prêt-à-Couture“. Sempre nello stesso anno a New York le vine conferito il premio "The Romantics" dall'International Fashion Group in occasione dell'evento annuale Night of Stars.

Nel 2006 il crescente successo permette l’apertura di altre boutique monomarca a Kaliningrad in Russia e a Jeddah in Arabia Saudita. Un anno dopo nel 2007 la linea Philosophy di Alberta Ferretti sfila per la prima volta a New York. Nelo stesso anno viene lanciata anche la nuova linea bambine  (Alberta Ferretti Girls) presentata in occasione del Pitti Bimbo.

Nel 2007 Alberta Ferretti lancia una collezione sport e tempo libero chiamata PHILO-sophy.

Nel 2008 Alberta Ferretti stipula un accordo di licenza mondiale con Elizabeth Arden, per lo sviluppo, il marketing e la distribuzione del profumo Alberta Ferretti.

Nel 2008 Apre il primo flagship store americano a Los Angeles in 8626 Melrose Avenue e riceve il premio come migliore stilista dell’anno da Marie Claire Spagna.

Alberta Ferretti nel 2011 disegna una linea con Emma Watson chiamata Pure Treads.

Il suo stile è comunque noto al pubblico per i sui disegni con torsione e per i suoi drappeggi.