Accademia trucco Campania .... Glitter

Glitter

Con la parola inglese Glitter si descrive un vasto assortimento di piccolissimi frammenti delle dimensioni massime di mm² costituiti principalmente in copolimeri, piccolissime lamine di alluminio, diossido di titanio, ossido di ferro, oxocloride di bismuto, e altri metalli, dipinti con colori iridescenti in grado di riflettere la luce nello spettro luminoso.

Il Glitter è solitamente venduto e contenuto in una scatola metallica, dai cui fori è possibile controllare il flusso del glitter stesso. Sono disponibili vari assortimenti: da uno specifico colore a confezioni multicolori. E' possibile applicarlo per sempre mediante una colla forte, o temporaneamente con materiali leggermente adesivi.

Il Glitter viene utilizzato in progetti artigianali, come le feste mascherate dei bambini, con i quali si raggiunge facilmente un effetto luminoso e iridescente.  E' usato come elemento decorativo, quando è aggiunto a gomma e plastica.
Spesso è inserito nei prodotti di cosmesi nei lucidalabbra e negli ombretti.

Il Glitter fu inventato per alcuni nel 1934, per altri poco dopo la Seconda Guerra Mondiale da Henry Rushmann.



Scuola trucco Campania .... Smalto per unghie

Smalto per unghie

Lo smalto per unghie è un prodotto cosmetico per colorare, proteggere o nasconderne i difetti delle unghie. E' usato in colore uniforme o in colori e disegni messi assieme.

Secondo alcune fonti non molto attendibili è stato creato all'incirca nel 3000 a.C. Forse i cinesi e gli antichi Egizi furono i primi ad utilizzare, secondo l'uso moderno, lo smalto. I cinesi usavano dei colori laccati, prodotti da una combinazione di gomma arabica, albume d'uovo, gelatina e cera d'api o dei composti a base di rosa, orchidea ed altri petali misti ad allume.  Gli antichi Egizi invece utilizzavano un tipo di henné per dipingersi le unghie, il colore era rosso o bruno-rossastro.

Durante la dinastia Chou Bait Ain Cho nel 600 a.C., i nobili cinesi usavano smalti dorati e argentati, mentre un manoscritto cita che la dinastia Ming prediligeva i colori rossi e neri.
Gli Egizi, invece, preferivano il rosso. Neferiti, moglie di Akhenotan dipingeva la sua parrucca e le unghie di rosso, mentre Cleopatra utilizzava un rosso scuro tendente al bordeaux. Gli Incas usavano dipingersi le unghie con motivi aviformi.

Dal XIX secolo si usa una miscela di oli rossi scelti e raffinati per la produzione di smalti per unghie. Nel secolo successivo verrano utilizzate dele polveri e creme colorate. Quando fu inventata l'automobile, lo smalto per unghie incominciò ad essere ispirato allo smalto per la carrozzeria delle macchine stesse. Lo smalto per unghie è molto diffuso e amato dalle donne di tutto il mondo, per la vasta gamma di colori e particolarità.

Corsi trucco Campania .... Rossetto

Rossetto

Il rossetto è un cosmetico contenente pigmenti, oli, cera, ed emollienti, utilizzato per applicare colore alle labbra.

Il rossetto era già utilizzato 5000 anni fa nell'antica civiltà della Mesopotamia, nella forma di gioielli semi-preziosi, sbriciolati ed applicati sulle labbra ed eccezionalmente intorno agli occhi. Anche gli antichi egiziani avevano una particolare composizione di rossetto, Cleopatra ad esempio ne utilizzava uno ricavato dai pigmenti dei coleotteri e delle formiche.

Il rossetto cominciò ad acquisire popolarità nel sedicesimo secolo, durante il regno di Elisabetta I d'Inghilterra. All'epoca veniva ricavato dalla cera d'api. Durante la seconda guerra mondiale, il rossetto diventò particolarmente celebre, in seguito al suo largo utilizzo nell'industria cinematografica.

Come quasi tutti i tipi di cosmetici, il rossetto è tipicamente, ma non esclusivamente utilizzato dalle donne. Il rossetto maschile è invece prevalentemente utilizzato in teatro, ed è talvolta chiamato "manstick".

Un'altra forma di colorazione per le labbra, una formula liquida semi-permanente priva di cera, è stata inventata negli anni '90, dalla Lip-Ink International. Altre aziende imitarono l'idea, immettendo sul mercato le loro versioni del "lip stain" o " liquid lip color".

Accademia trucco Calabria .... Ombretto

Ombretto

L'ombretto è un cosmetico che si usa per rendere più luminoso ed intenso lo sguardo creando giochi di luce ed ombre con il colore.
Gli ombretti possono essere di diverse categorie: opachi, perlati e satinati, da combinare in vari modi secondo le diverse occasioni.

In commercio è possibile scegliere tra:

Ombretto in polvere: sono quelli più usati perchè di facile applicazione. Aderiscono molto bene alla pelle e possono essere facilmente ritoccati. Sono prodotti in una gamma vastissima di tonalità.

Ombretto in crema: si trovano in stick o in vasetto. Oggi sono meno usati che nel recente passato, si stendono facilmente ma altrettanto facilmente tendono a sbavare. Per ovviare a questo inconveniente è importante fissarli con della cipria trasparente.

Ombretto fluido: si presentano in confezioni simili a quella dell'eye liner, si stendono con l'opportuno applicatore e si sfumano con il pennello.


Scuola trucco Calabria .... Matita per le sopracciglia

Matita per le sopracciglia

La matita per le sopracciglia è un cosmetico, in forma di matita, utilizzato per colorare, ridisegnare l'arcata sopraccigliare, o avere un effetto coprente laddove le sopracciglia sono più rade.

Si distingue dalla matita per gli occhi per una maggiore compattezza nell'applicazione, ed una maggiore durezza, che permette di non creare sbavature. Normalmente si utilizza una matita di colore più chiaro di quello naturale dei peli, e si applica seguendo la loro naturale inclinazione e dimensione delle sopracciglia.

Corsi trucco Calabria .... Matita per le labbra

Matita per le labbra

La matita per le labbra, spesso chiamata anche con il suo nome inglese "lip liner" è un cosmetico che serve a far apparire le labbra più definite.

Questo tipo di matita viene utilizzata sul bordo esterno delle labbra, dopo l'applicazione del rossetto, per riempire le zone non uniformi e dare alla bocca una forma armoniosa. Normalmente la matita per le labbra è venduta sotto forma di tubetto retrattile, come il rossetto, o nell'effettiva forma di matita.
Spesso viene utilizzato un colore più scuro rispetto a quel del rossetto per evidenziare maggiormente l'effetto.

Accademia trucco Basilicata .... Mascara

Mascara

Il mascara, conosciuto anche come "rimmel", è un cosmetico impiegato nel maquillage degli occhi. Consiste in un fluido colorato che si applica con un pettinino sulle ciglia superiori ed inferiori.
I colori variano di poco, dal classico nero al marrone al blu. In commercio ne esistono diversi tipi: allungati, infoltenti, incurvati; molti sono anche arricchiti di vitamine.

Il termine mascara deriva dalla parola italiana "maschera". Il moderno mascara è stato inventato nel 1913 da un chimico, T.L. Williams, per sua sorella Mabel. Questo primo mascara era composto da polvere di carbone e vaselina allo stato gelatinoso. Le prove furono un successo e Williams iniziò a venderlo via posta. Fondò così la compagnia Maybelline, che in futuro diventerà una azienda leader nel settore della cosmesi.

Il mascara in passato era venduto solo in pani ed era composto di coloranti e cera di carruba. Per impiegarlo si bagnava uno spazzolino e lo si passava sul panetto di mascara, quindi veniva applicato alle ciglia degli occhi. La confezione moderna con tubetto e spazzolino vide la luce solo nel 1957, quando fu introdotto da Helena Rubinstein.

Applicazione:

Il mascara deve essere applicato per tutta la lunghezza delle ciglia, da un angolo all'altro dell'occhio. Lo spazzolino intriso di mascara va passato dalla base delle ciglia fino alla punta. Il mascara applicato alle ciglia superiori serve per rendere l'occhio molto profondo, mentre l'applicazione nelle ciglia inferiori serve per renderlo più largo.