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Talent Scout


Talent Scout

Il Talent Scout non è altro che una figura professionale che grazie alle sue capacità e alla sua alta conoscenza del campo moda scopre talenti da inserire nel mondo della moda e pubblicità.

Il Talent Scout molto spesso lavora anche fuori dalla sede dell'agenzia proprio alla ricerca di volti nuovi. E' importante quindi verificare con l'agenzia stessa le credenziali di tale persona. 
Il Talent Scout non fa selezione quindi la valutazione vera e propria della modella viene sempre fatta nella sede dell' agenzia di moda e mai in ristoranti, hotel o a domicilio.

Supermodella - Top Model


Supermodella / Top Model

Claudia Schiffer
Una supermodella, supermodel o anche top model, è generalmente una modella particolarmente celebre e con cachet molto alti. Dagli anni novanta si parla anche di supermodelli, per identificare i modelli maschi di grande successo. Almeno inizialmente i supermodelli (maschili e femminili) lavorano esclusivamente per firme dell'Alta moda. Hanno un'immagine sufficientemente forte da trasformarli in testimonial d'eccezione di alcune multinazionali della bellezza e in vere e proprie star mondiali, molte di loro dopo la carriera della moda sono diventate attrici di grande successo.

Il termine supermodel (come le sue derivazioni italiane) è nato sui media, e non costituisce uno standard culturale ben preciso, anzi, si può dire che il concetto di supermodel sia cambiato nel tempo. In ogni caso tutte le supermodelle e i supermodelli sono modelli famosissimi e riconoscibili dal pubblico esattamente come una qualsiasi celebrità di Hollywood, hanno contratti pubblicitari e con firme di alta moda. Altro tratto distintivo è il cachet stellare: un supermodel guadagna generalmente tra i 30.000 e i 50.000 dollari al giorno. Molto spesso i supermodel sono etichettati dai media anche come sex symbol.

Questi termini si diffusero nella cultura popolare tra gli anni ottanta e novanta.

Shooting


Shooting

Uno shooting anche detto “shoot” è una sessione fotografica o video  in cui vengono realizzate più pose.

Settimana della moda


Settimana della Moda

La settimana della moda è un evento dell'industria della moda, della durata di circa una settimana, che permette agli stilisti ed alle case di moda di presentare le proprie ultime collezioni tramite sfilate e ai media di dare un'occhiata alle ultime tendenze. In questi eventi si determina cosa è "in" e ciò che invece è "out" per la stagione.

Le settimane della moda più importanti, sono quelle che si tengono nelle così dette "capitali della moda" Milano, Parigi, Londra, e New York. Dai primi anni duemila, le settimane della moda si sono diffuse in diverse parti del mondo. In alcune di esse vengono presentati prodotti specifici. Per esempio la settimana della moda di Miami è dedicata ai costumi da bagno, mentre quella di Portland alle sfilate ecologiche. Altre settimana della moda si tengono anche a Tokyo, San Paolo, Los Angeles, Hong Kong, Buenos Aires, Singapore, Toronto.

Le settimane della moda più importanti sono eventi semestrali. A gennaio ed aprile i designer mostrano le loro collezioni autunno e inverno e da settembre a novembre vengono invece presentate quelle per la primavera estate. Queste settimane della moda devono essere tenute diversi mesi in anticipo rispetto alla stagione per consentire alla stampa e ai buyer di visualizzare in anteprima la moda per la stagione successiva. Questo serve anche per dare il tempo ai distributori di organizzarsi per gli acquisti.

La prima settimana della moda si tenne a New York nel 1943, e fu realizzata con lo scopo di promuovere la moda locale, a discapito di quella francese, che per via della seconda guerra mondiale, era diventato impossibile importare abiti dall'Europa. Finita la guerra, l'iniziativa di New York fu adottata dalle altre capitali della moda Parigi, Londra e Milano.

Prêt-à-porter


Prêt-à-porter

Il prêt-à-porter è il settore dell'abbigliamento di moda costituito da abiti realizzati non su misura del cliente ma venduti finiti in taglie standard pronti per essere indossati. Il prêt-à-porter si contrappone quindi agli abiti di sartoria come ad esempio quelli dell'alta moda.

Il prêt-à-porter rappresenta il passaggio dalla sartoria artigianale e dal vestito su misura alla industrializzazione del tessile con la standardizzazione delle taglie che permette la produzione in serie degli abiti.

Oggi la maggior parte delle case di moda si dedica alla sola produzione di modelli prêt-à-porter, l'alta moda rimane solo come vetrina delle capacità tecniche e creative della casa.

Le collezioni prêt-à-porter sono solitamente presentate ogni stagione alle varie settimane della moda.

Il termine prêt-à-porter è un termine francese che significa "pronto da indossare".

Personal Shopper


Personal Shopper

Un personal shopper è una persona che dietro pagamento aiuta altre persone a scegliere e a comprare oggetti di qualsiasi tipo: abbigliamento, oggetti di arredamento, regali per le ricorrenze, ecc.

Il personal shopper può accompagnare i clienti per negozi, oppure acquistare gli oggetti per conto loro.

Questo lavoro si è da poco diffuso in Italia, ma sta diventando sempre più ambito tra i giovani e non è raro trovare professionalità di questo tipo soprattutto nelle grandi città come Roma, Milano o Torino e soprattutto nell'ambito della moda.

I clienti sono normalmente persone abbienti, in carriera o che gravitano intorno al mondo della moda e dello spettacolo e generalmente con poco tempo a disposizione. Negli ultimi anni sono molte le aziende multinazionali che hanno scelto questa figura anche per affidare ad essa l'arduo compito di scegliere fornitori qualificati per la creazione di prodotti e beni, di buon livello e nel contempo a prezzi competitivi.

Il personal shopper trova lavoro anche in lussuosi negozi e non solo, per consigliare la clientela sugli abiti migliori, gli oggetti di arredamento o lo stile più appropriato in base alle caratteristiche del cliente.

Il personal shopper accompagna il cliente presso show-room, piccole botteghe artigiane, outlet, mercatini, gioiellerie e pelletterie, negozi di antiquariato o di porcellane rare, ecc.

Outfit


Outfit

L’outfit è la composizione del look che verrà indossato dalla modella e comprende l’abito selezionato e tutti gli accessori, tra scarpe, borse, bracciali ed eventuali altri dettagli scelti.

Notte della moda - Fashion Night Out


Notte della Moda / Fashion Night Out

La Notte della moda o Fashion's Night Out (FNO) -ancheVogue Fashion Night Out (VFNO) dal nome della testata promotrice dell'evento- è un'iniziativa globale nata nel 2009 ed organizzata dalla rivista Vogue per celebrare la moda al fine di ridare fiducia ai consumatori e rilanciare l'economia del settore depressa a seguito della recessione mondiale del 2008.

L'iniziativa consiste in una serie di eventi concentrati in diverse città del mondo che si tengono di notte in una data prefissata di settembre.

Le boutiques ed i negozi che aderiscono alla Fashion Night rimangono aperti anche di notte per l'occasione, e vengono organizzate sfilate di moda, spettacoli musicali, spettacoli di intrattenimento e più in generale degli eventi.

Nel 2011 le città in cui è stata organizzata la FNO sono state le seguenti:
  • Australia: Sydney, 8 settembre
  • Brasile: San Paolo, 12 settembre, Rio de Janeiro, 12 settembre
  • Cina: Shanghai, 11 settembre
  • Francia: Parigi, 8 settembre
  • Germania: Berlino, 8 settembre, Dusseldorf, 9 settembre
  • Grecia: Atene, 15 settembre, Salonicco, 20 settembre
  • India: Nuova Delhi, 10 settembre
  • Italia: Milano, 8 settembre, Roma, 15 settembre
  • Giappone: Tokyo, 5 novembre
  • Corea del sud: Seul, 21 settembre
  • Messico: Città del Messico, 8 settembre
  • Portogallo: Lisbona, 8 settembre
  • Spagna: Madrid, 7 settembre
  • Turchia: Istanbul, 15 settembre
  • Regno Unito: Londra, 8 settembre

Glamour


Glamour

Il termine "glamour" deriva dallo scozzese e vuol dire "magico". Attualmente  il termine viene utilizzato come sinonimo di stile, seduzione. L'espressione "persona glamorous" viene quindi utlizzata per indicare una persona molto affascinante, incantevole e attraente.

Fotografia di moda


Fotografia di Moda

La contessa Virginia Oldoini di Castiglione, fotografata da Pierre-Louise Pierson nel 1856
La fotografia di moda è un genere fotografico il cui scopo è quello di ritrarre e valorizzare capi di abbigliamento, accessori ed altri oggetti legati alla moda.

Le fotografia di moda sono principalmente sfruttate per campagne pubblicitarie o servizi in riviste di moda come Vogue, Harper's Bazaar, Elle, Vanity Fair, Marie Claire Allure. Nel corso del tempo, la fotografia di moda ha sviluppato una propria estetica, in cui gli abiti e la moda sono valorizzati da altri elementi presenti nella fotografia.

La fotografia nacque intorno al 1830, ma le prime tecniche di sviluppo, come la dagherrotipia, non permettevano la possibilità di stampare grandi quantità di foto. 

Nel 1856, Adolphe Braun pubblicò un book fotografico contenente 288 fotografie di Virginia Oldoini, contessa di Castiglione, una nobildonna toscana alla corte di Napoleone III per conto del Regno di Sardegna. Le foto ritreavano la contessa nei suoi abiti di corte ufficiali, e resero la nobildonna la prima modella di fotografie di moda.

Nella prima decade del XX secolo, l'avanzamento tecnologico permise la stampa di fotografie nelle riviste. Fotografie di moda apparsero per la prima volta nella rivista francese La mode practique. Nel 1909, Condé Nast rilevò la rivista Vogue e contribuì all'evolversi della fotografia di moda. Una particolare enfasi fu posta nel creare gli ambienti per le fotografie, un processo iniziato dal barone Adolf de Meyer, che fotografava i propri modelli nei loro ambienti naturali. Vogue fu immediatamente seguita dalla rivista Harper's Bazaar, e le due riviste rimasero indiscussi leader nel settore per tutti gli anni venti e trenta. Alcuni fotografi, specializzatisi nel genere, Edward Steichen, George Hoyningen-Huene, Horst P. Horst e Cecil Beaton transformarono la fotografia di moda in una forma d'arte, che si andò raffinando principalmente in Europa, ed in particolar modo in Germania.

Con l'inizio della seconda guerra mondiale, l'attenzione si spostò negli Stati Uniti, dove si fecero largo i nomi di alcuni fotografi come Irving Penn, Martin Munkacsi, Richard Avedon e Louise Dahl-Wolfe che diedero una ulteriore svolta al modo di approcciarsi alla fotografia di moda, abbandonando gli schemi e le pose rigide, dando maggiore libertà ai soggetti dei loro lavori, che venivano ritratti in pose più naturali e "sportive". Sotto la direzione di Alexey Brodovitch, lo stile fotografico di Harper's Bazaar divenne lo standard per tutte le riviste a venire. Nella Londra dell'immediato dopoguerra, John French fu il pioniere di un nuovo stile di fotografia di moda ideale per le riproduzioni sui quotidiani, che coinvolgeva l'utilizzo di luci naturali riflesse e contrasti lievi.

Fra i più celebri fotografi di moda si possono citare Richard Avedon, Helmut Newton, Bruce Weber ed Herb Ritts, ed in anni più recenti Patrick Demarchelier, Steven MeiselMario Testino, Terry Richardson ed Annie Leibovitz.
Terry Richardson
Annie Leibovits

Richard Avedon
Patrick Demarchelier
Steven Meisel
Mario Testino

Helmut Newton
Bruce Weber


Herb Ritts

Fitting


Fitting

Nella moda il fitting è la prova dei capi di abbigliamento e/o degli accessori in occasione di una sfilata, un servizio fotografico o un altro evento di moda.

Fashion Victim


Fashion Victim

Fashion victim letteramente vuol dire "vittima della moda", è un neologismo coniato dallo stilista Oscar de la Renta per identificare quelle persone che seguono la moda in modo passivo e acritico.

Una Fashion victim è quindi una persona che essendo succube del griffato segue il proprio stilista preferito in ogni sua indicazione come fosse un vero e proprio dettame. 

Casa di moda - Fashion house


Casa di moda

Una casa di moda o maison o fashion house è un'impresa che si dedica al design e alla progettazione di accessori e vestiti creati all'interno delle influenze culturali e sociali di un momento specifico.

In particolare dalla seconda metà del 1900, si è verificato un aumento esponenziale del numero di tali imprese, in concomitanza con lo sviluppo del settore imprenditoriale della moda.

La casa di moda più venduta al mondo è la francese Louis Vuitton seguita dalla fiorentina Gucci.

Costumista


Costumista / Costume designer

Il costumista è chi disegna gli abiti di scena per uno spettacolo o un film, scegliendone lo stile, i tessuti e i colori, previo accordo con il regista e lo scenografo.

Il costumista sovrintende alla realizzazione dei costumi da parte dei sarti. Spesso delinea bozzetti che vengono poi realizzati dalla sartoria ed il suo lavoro è sovente coadiuvato dall'aiuto costumista, che si occupa degli aspetti strettamente logistici e tecnici della professione.

Nelle realizzazioni cinematografiche il costumista è spesso, ma non necessariamente, colui dal quale dipende anche il truccatore, con il quale instaura un rapporto teso a delineare quale stile di mascheramento del corpo il truccatore debba utilizzare per completare l'idea del costumista sul personaggio.

Passerella


Passerella

Nella moda, la passerella descrive una piattaforma lunga e stretta all'interno di un auditorium sulla quale i modelli sfilano durante una sfilata di moda per presentare i nuovi capi di abbigliamento realizzati da uno stilista. 

Nei paesi di lingua inglese il termine con cui si fa riferimento alla passerella è catwalk che in italiano si può tradurre come camminata del gatto

Questo termine deriva dal modo in cui le modelle sfilano mettendo sempre un piede di fronte all'altro, creando così la tipica andatura felina.

Boutique


Boutique

Chanel Milano
La Boutique è un tipo di attività commerciale, principalmente destinata alla vendita dell'abbigliamento. 

Il termine boutique è un sostantivo, che in lingua francese significa bottega. Nel tempo è diventato sinonimo di negozio dove si vendono abiti di lusso o comunque costosi. 

Oggi nelle boutique vengono proposti abiti firmati dagli stilisti italiani ed esteri. Su internet esistono pure le "boutique virtuali"

Alta Moda - Haute couture


Alta Moda

L'alta moda o haute couture è il settore dell'abbigliamento nel quale operano i creatori di abiti di lusso. 

Il settore ruota attorno a varie case di moda, alcune delle quali assai antiche, conosciute grazie a marchi ben pubblicizzati presso il grande pubblico. In ognuna di queste case lavorano grandi stilisti, disegnatori e addetti al marketing. Essi propongono le loro innovative creazioni per mezzo di sfilate aperte alla stampa e ai compratori (buyers), con l'intento di anticipare le tendenze della moda. 

Alcune case d'alta moda sono proprietarie di marchi secondari dedicati ai settori del prêt-à-porter e degli accessori.

L'alta moda italiana è nata a Firenze, con la sfilata organizzata il 12 febbraio 1951 dal pioniere della moda italiana Giovanni Battista Giorgini, presso Villa Torrigiani in via dei Serragli, replicata poi alla Sala Bianca di Palazzo Pitti, alla presenza di numerosi compratori internazionali, che scoprirono l'eleganza "Made in Italy", che poteva vantare prezzi molto più competitivi della moda parigina.


Composit


Composit

Una bella domanda.. che cosa è un Composit?

E' un particolare biglietto da visita utilizzato da modelli ed attori, utilizzato a scopo conoscitivo e promozionale.
Di solito il composit consiste in un cartoncino con una fotografia del modello stampata sul fronte, ed un collage di cinque o sei fotografie sul retro, insieme al nome ed ai dati relativi alle caratteristiche fisiche, come misure, altezza e taglia. Solitamente riporta anche i colori ed il logo dell'agenzia che gestisce il modello a l'attore.

I primi composit sono comparsi a Londra, intorno al 1965, realizzati da Peter Marlowe e stampati in formato A4 sino al 1972, quando si passò al formato A5. In seguito altre compagnie iniziarono a pubblicare prodotti simili per l'industria della moda utilizzando nomi differenti, finché Marlowe non registrò il marchio "Model Composite" in Europa e Stati Uniti.

Il composit comunque è uno dei due strumenti indispensabili per il modello, modella.

A questo punto la domanda è ... quale è l'altro strumento indispensabile?
Si esatto è il Book Fotografico....

Book fotografico

Book fotografico

Il book fotografico, anche chiamato semplicemente book, è un album fotografico che raccoglie una serie di fotografie del modello, attore, o aspirante tale, e  ha lo scopo di fornire una idea su quali siano le principali caratteristiche fisiche ed espressive del soggetto o per esporre un abito o un oggetto di vendita esposto dal modello.

Le fotografie utili ad un book sono realizzate esclusivamente da un fotografo di moda professionista, e rappresentano il principale sistema di conoscenza di un modello da parte delle varie agenzie di moda.

Il fotografo sarà colui che dovrà valorizzare con la sua arte la modella/modello.  Nel caso dei modelli professionisti il book viene aggiornato di volta in volta con gli scatti relativi ad i lavori più recenti, ed eventualmente le copertine o i servizi per riviste del settore, che si vanno ad aggiungere alle foto dei primi lavori.


Quindi avere un ottimo book è indispensabile perchè i pochi secondi dedicati alla visione delle foto convinceranno spessissimo il regista,cliente, direttore dei casting ecc.. ad andare oltre o a puntare per il  prossimo film, prossima campagna pubblicitaria, prossima sfilata ad una modella o ad un'altra, ad un certo attore o ad un'altro.


Quale è l'altro strumento fondamentale bella moda? Il composit