Lucia Bosè (Miss Italia 1947)


Lucia Bosè (Miss Italia 1947)

Lucià Bosè vero nome Lucia Borloni è nata a Milano 28 gennaio 1931. E' madre di Miguel Bosè ed ex moglie di Luis Miguel Dominguín.

Commessa della famosa pasticceria Galli di Milano viene notata dal regista Luchino Visconti ma le porte del cinema per lei si aprirono solamente dopo il 1947, grazie alla vittoria del concorso di Miss Italia a Stresa. A quella stessa edizione parteciparono altre concorrenti divenute poi famose attrici: Gianna Maria Canale, Gina Lollobrigida che si sono classificate seconda e terza, Eleonora Rossi Drago e Silvana Mangano.

Partecipò ad alcune pellicole che segnarono l'affermarsi del neorealismo italiano come Non c'è pace tra gli ulivi (1950) di Giuseppe de Santis, ma soprattutto inCronaca di un amore (1950) di Antonioni per il quale fu anche La signora senza camelie (1953). In quegli anni venne diretta anche da Luciano Emmer e Francesco Maselli partecipando anche a diverse pellicole brillanti a fianco del suo primo fidanzato Walter Chiari. Sul finire degli anni sessanta partecipò a pellicole quali Sotto il segno dello scorpione dei Taviani; Metello di Mauro Bolognini e Fellini Satyricon, di Federico Fellini.

Tra le altre interpretazioni successive è doveroso ricordare: Cronaca di una morte annunciata (1987), di Francesco Rosi, L'avaro (1990) di Tonino Cervi, Volevo i pantaloni (1990) di Maurizio Ponzi, I Viceré (2007) di Roberto Faenza.

Nel 2000 riaizza un suo sogno di gioventù e crea nella città di Segovia di Turegano in Spagna il primo Museo degli Angeli che raccoglie ad oggi oltre 80 rappresentazioni degli angeli provenienti da ogni parte del mondo.

E' stata sposata con il torero spagnolo Luis Miguel Dominguin dal quale ebbe tre figli Miguel, Lucia e Paola. Le nozze civili furono celebrate a Las Vegas e subito dopo quelle religiose in Spagna nel 1955. Il matrimonio terminò con la separazione avvenuta nel 1967 a causa delle continue infedeltà del marito. Durante questo periodo ebbe modo di frequentare personalità importanti come Pablo Picasso, padrino di battesimo di Miguel ed Ernest Hemingway. Oggi è nonna di sette nipoti, tra cui la modella Eleonora Dominguin Bosé, nata nel 1979, e bisnonna di una bambina nata nel 2003.

Filmografia Lucia Bosè (Miss Italia 1947)


Filmografia Lucia Bosè (Miss Italia 1947)

  •  1950: Non c'è pace tra gli ulivi. Regia Giuseppe De Santis
  •  1950: Cronaca di un amore. Regia di Michelangelo Antonioni
  •  1951: Le due verità. Regia di Antonio Leonviola
  •  1951: E' l'amor che mi rovina. Regia di Mario Soldati
  •  1951: Parigi è sempre Parigi. Regia di Luciano Emmer
  •  1952: Oggi sposi. Regia di Marino Girolami
  •  1952: Era lei che lo voleva. Regia di Marino Girolami
  •  1952: Le ragazze di Piazza di Spagna. Regia di Luciano Emmer
  •  1952: Roma ore 11. Regia di Giuseppe De Santis
  •  1953: La signora senza camelie. Regia di Michelangelo Antonioni
  •  1954: Sinfonia d'amore. Regia di Glauco Pellegrini
  •  1954: Questa è la vita (episodio Marsina Stretta). Regia Aldo Fabrizi
  •  1954: Tradita. Regia di Mario Bonnard
  •  1954: Accadde al commissariato. Regia di Giorgio Simonelli
  •  1955: Gli sbandati. Regia di Francesco Maselli.
  •  1955: Vacanze d'amore. Regia di Jean-Paul Le Chanois
  •  1955: Gli egoisti. Regia di Juan Antonio Bardem
  •  1956: Gli amanti di domani. Regia di Luis Buneul
  •  1968: Nocturno 29. Regia di Pedro Portabella
  •  1968: No somos de piedra. Regia di Manuel Summers
  •  1969: Sotto il segno dello scorpione. Regia di Paolo e Vittorio Taviani
  •  1969: Fellini Satyricon. Regia di Federico Fellini
  •  1969: Del amor y otras soledades. Regia di Basilio Martin Patino
  •  1970: Jutrzenka. Regia di Jaime Camino
  •  1970: Metello. Regia di Mauro Bolognini
  •  1970: Ciao Gulliver. Regia di Carlo Tuzii
  •  1971: Equinozio. Regia di Maurizio Ponzi
  •  1971: La controfigura. Regia di Romolo Guerrieri
  •  1971: Qualcosa striscia nel buio. Regia Mario Colucci
  •  1972: La colonna infame. Regia Nelo Risi
  •  1972: Un solo grande amore. Regia di Claudio Guerin
  •  1972: L'ospite. Regia di Liliana Cavani
  •  1972: Arcana. Regia di Giulio Questi 
  •  1972: Nathalie Granger. Regia di Margurite Duras
  •  1973: Le vergini cavalcano la morte. Regia di Jorge Grau
  •  1974: Los viajes escolares. Regia di Jaime Chavarri
  •  1975: La profonda luce dei sensi. Regia di Beni Montresor
  •  1975: Per le antiche scale. Regia di Mauro Bolognini
  •  1976: Storia di un'amicizia tra donne. Regia di Jeanne Moreau
  •  1977: Violentata. Regia di Daniel Schmid
  •  1987: Cronaca di una morte annunciata. Regia di Francesco Rosi
  •  1988: Brumal. Regia di Cristina Andreu
  •  1989: El nino de la luna. Regia di Anton Villalonga
  •  1989: L'avaro. Regia di Tonino Cervi
  •  1990: Volevo i pantaloni. Regia di Maurizio Ponzi
  •  1999: Harem Suare. Regia di Ferzan Ozpetek
  •  2007: I Viceré. Regia di Roberto Faenza
  •  2012: Alfonsina y el mar. Regia di Davide Sordella

Rossana Martini (Miss Italia 1946)


Rossana Martini (Miss Italia 1946)

Rossana Martini ha vinto il titolo di Miss Italia a Stresa nel 1946 dopo un testa a testa non privo di polemiche con Silvana Pampanini.
Nata a Empoli il 1 gennaio 1926 è morta a Trieste il 2 febbraio 1988. Ha esordito nel cinema nel 1948 nei "I contrabbandieri del mare" film diretto da Roberto Bianche Montero.
Seguirono poi altre partecipazioni in film di scarso rilievo, fino a "Le bellissime gambe di Sabrina" film del 1958 diretto da Camillo Mastrocinque, in cui diede vita a un personaggio di rilievo, riuscendo a  dimostrare buone doti d'attrice.
Filmografia:
  •  1948: I contrabbandieri del mare. Regia di Roberto Bianchi Montero
  •  1949: Se fossi deputato. Regia di Giorgio Simonelli
  •  1951: I sette nani alla riscossa. Regia di Paolo W. Tamburella
  •  1953: Ai margini della metropoli. Regia di Carlo Lizzani
  •  1954: La stella dell'India. Regia di Edoardo Anton
  •  1954: Il maestro di Don Giovanni. Regia di Vittorio Vassarotti
  •  1958: Le bellissime gambe di Sabrina. Regia di Camillo Mastrocinque
  •  1959: Brevi amori a Palma di Majorca. Regia di Giorgio Bianchi 
  •  1960: Il carro armato dell'8 settembre. Regia di Gianni Puccini
  •  1964: La vita agra. Regia di Carlo Lizzari
  •  1965: Thrilling. Di Carlo Lizzari
  •  1966: Requiescant. Regia di Carlo Lizzari 
  •  1966: El greco. Regia di Luciano Salce
  •  1967: Don Giovanni in Sicilia. Regia di Alberto Lattuada
  •  1969: Barbagia. Regia di Carlo Lizzani

Adriana Serra (Miss Sorriso / Miss Italia 1941)


Adriana Serra (Miss Italia / Miss Sorriso 1941)

Adriana Serra è nata a Milano in Lombardia il 27 novembre 1923.

E' stata vincitrice del titolo Miss Italia nel 1943, anche se in quegli anni il concorso si chiamava "5 mila lire per un sorriso".

Da giovane frequenta nel capoluogo lombardo i corsi di recitazione della locale Accademia di Arte Drammatica, scritturata successivamente dalla Compagnia di Luigi Cimara, come giovane attrice brillante, passerà poi a recitare con Emma Gramatica e Dina Galli.

Dopo aver vinto il titolo di Miss Italia nel 1941, debutta nel cinema diretta da Ferruccio Cerio nel film La prigione.

Nel 1954 passa a lavorare nei primi spettacoli della nascente televisione italiana con Mike Bongiorno, nel programma Fortunatissimo ed entrando anche nel gruppo delle signorine buonasera.

Nel 1956 ha presentato con Enzo Tortora il Festival di Sanremo.

A soli 36 anni però nel culmine della propria carriera Adriana Serra lascia lo spettacolo.

Filmografia Adriana Serra (Miss Sorriso / Miss Italia 1941)


Filmografia Adriana Serra (Miss Sorriso / Miss Italia 1941)

  •  1943: Non mi muovo!. Regia di Giorgio Simonelli
  •  1943: T'amerò sempre. Regia di Mario Camerini
  •  1943: Apparizione. Regia di Jean de Limour
  •  1943: Il paese senza pace. Regia di Leo Menardi
  •  1944: La prigione. Regia di Ferruccio Cerio
  •  1945: L'innocente Casimiro. Regia di Carlo Campogalliani
  •  1947: Il vento m'ha cantato una canzone. Regia di Camillo Mastrocinque
  •  1948: Undici uomini e un pallone. Regia di Giorgio Simonelli
  •  1948: Fifa e arena. Regia di Mario Mattoli
  •  1948: Monaca santa. Regia di Guido Brignone
  •  1949: Se fossi deputato. Regia di Giorgio Simonelli
  •  1949: I pompieri di Viggiù. Regia di Mario Mattoli
  •  1950: Totò Tarzan. Regia di Mario Mattoli
  •  1950: La bisarca. regia di Giorgio Simonelli
  •  1950: La cintura di castità. Regia di Camillo Mastrocinque
  •  1951: I due sergenti. Regia di Carlo Alberto Chiesa
  •  1951: Abbiamo vinto!. Regia di Robert Adolf Stemmle
  •  1952: Miracolo a Viggiù. Regia di Luigi Giachino
  •  1958: Mont Oriol. Regia di Claudio Fino. Sceneggiato tv

Gianna Maranesi (Miss Sorriso / Miss Italia 1940)


Gianna Maranesi (Miss Sorriso / Miss Italia 1940)

Gianna Maranesi è nata a Milano nel 1926.

E'  stata la seconda vincitrice di Miss Italia nel 1940, anche se in quegli anni il concorso si chiamava "5 mila lire per un sorriso".

Dopo la vittoria al concorso, Gianna Maranesi, all'epoca commessa in un'argenteria milanese, dovette rifiutare ogni proposta di intraprendere la carriera di attrice, per via dell'opposizione della famiglia.

Gianna Marnesi comparve anche sulla copertina della rivista femminile Grazia.


Isabella Verney (Miss Sorriso / Miss Italia 1939)


Isabella Verney (Miss Sorriso / Miss Italia 1939)


Isabella Verney è nata a Torino nel 1925.

E' stata la prima vincitrice di Miss Italia nel 1939, anche se il concorso in quegli anni si chiamava "5 mila lire per un sorriso".

La Verney fu invitata, dopo la vittoria, a frequentare il Centro Sperimentale di Cinematografia, poiché vi era stata una proposta di Vittorio De Sica per il film Teresa Venerdì, ma essendo ancora quattordicenne ed avendo la famiglia a Torino, preferì rinunciare.

In seguito Isabella si sposò col giornalista Carlo Cavaglià dal quale ebbe due figli, ma nel mondo dello spettacolo fece subito perdere le proprie tracce.